Il comando mkfs (Make Filesystem) in Linux è usato per creare un nuovo filesystem su una partizione del disco o un dispositivo di archiviazione. La formattazione corretta di una partizione è essenziale per un’archiviazione efficiente dei dati e per le prestazioni del sistema. Questa guida spiega come usare il comando mkfs per formattare un filesystem su un disco o una partizione in Linux.
Prima di formattare una partizione, è necessario identificare il nome del dispositivo del disco corretto utilizzando
lsblk
oppure
sudo fdisk -l
Esempio di output:
sda 8:0 0 500G 0 disk
├─sda1 8:1 0 100G 0 part /
├─sda2 8:2 0 400G 0 part /mnt/data
Qui, /dev/sda2 è una partizione disponibile per la formattazione.
Prima di formattare, smontare la partizione per evitare conflitti:
sudo umount /dev/sda2
sudo mkfs.ext4 /dev/sda2
sudo mkfs.xfs /dev/sda2
sudo mkfs.vfat -F32 /dev/sda2
sudo mkfs.ntfs /dev/sda2
Per aggiungere un’etichetta alla partizione appena formattata:
sudo e2label /dev/sda2 DataPartition # For EXT4
sudo xfs_admin -L DataPartition /dev/sda2 # For XFS
Creare un punto di montaggio:
sudo mkdir -p /mnt/data
Montare la partizione:
sudo mount /dev/sda2 /mnt/data
Verificare il montaggio:
df -h
Per montare automaticamente la partizione all’avvio, aggiungerla a /etc/fstab:
echo '/dev/sda2 /mnt/data ext4 defaults 0 2' | sudo tee -a /etc/fstab
Sostituire ext4 con il tipo di filesystem appropriato, se diverso.
Il comando mkfs è uno strumento potente per formattare le partizioni e preparare i dispositivi di archiviazione in Linux. Seguendo questi passaggi, è possibile formattare, etichettare e montare una partizione in modo efficiente.