Il monitoraggio dell’utilizzo della memoria RAM (Random Access Memory) è una parte fondamentale per mantenere un sistema Linux stabile e performante. Sia che si tratti di una workstation locale o di un server di produzione, un utilizzo elevato della memoria può causare cali di prestazioni, crash delle applicazioni o instabilità del sistema.
In questo articolo, tratteremo i comandi e gli strumenti più utili per controllare il consumo di memoria in Linux, dai semplici output da terminale alle utilità avanzate di monitoraggio in tempo reale.
1. free – Panoramica rapida dell’utilizzo della memoria
free -h
Questo comando visualizza la quantità totale di memoria utilizzata, libera e disponibile.
Flag utili:
- -h: Formato leggibile dall’uomo (MB/GB)
- usato: Memoria totale utilizzata
- disponibile: Quanta memoria è ancora disponibile per nuove applicazioni
2. top – Monitoraggio del sistema in tempo reale
top
Questa utility interattiva mostra una visione in tempo reale delle risorse del sistema, tra cui:
- Memoria totale e utilizzata
- Utilizzo della CPU
- Processi attivi
- Consumo di memoria per processo
Premere M in alto per ordinare in base all’utilizzo della memoria.
3. htop – Versione migliorata di top
htop
htop offre un’interfaccia colorata e facile da usare, con supporto per il mouse e un migliore filtraggio. Potrebbe essere necessario installarlo prima:
sudo apt install htop # Debian/Ubuntusudo yum install htop # CentOS/RHEL
È perfetto per il monitoraggio dei processi in tempo reale e per eliminare rapidamente le attività che richiedono molta memoria.
4. vmstat – Statistiche sulla memoria virtuale
vmstat -s
Fornisce un’istantanea della memoria di sistema, dell’utilizzo dello swap e dell’attività della CPU.
È ideale per un rapido controllo dello stato di salute del sistema e per diagnosticare la pressione della memoria o l’eccessivo swapping.
5. ps – Utilizzo della RAM specifico del processo
ps aux --sort=-%mem | head
Elenca i processi che consumano più memoria.
Campi chiave:
%MEM: Percentuale di RAM utilizzata
RSS: Resident Set Size – memoria fisica effettiva utilizzata da un processo
6. smem – Segnalazione avanzata della memoria
sudo apt install smemsmem
A differenza di ps o top, smem calcola il PSS (Proportional Set Size), che fornisce una visione più accurata della memoria condivisa tra i processi, particolarmente utile per identificare il consumo reale di memoria.
7. glances – Monitoraggio del sistema tutto in uno
sudo apt install glancessguardi
glances visualizza in tempo reale le statistiche di utilizzo di RAM, CPU, disco, rete, processi e altro ancora in un’unica vista completa. Eccellente per il monitoraggio olistico del sistema.
Bonus: controllo della RAM tramite /proc
cat /proc/meminfo
Questo file contiene informazioni dettagliate sulla memoria direttamente dal kernel, utili per lo scripting e il debug più approfondito.
Conclusione
Linux offre molti strumenti integrati per monitorare l’utilizzo della memoria, da comandi leggeri come free e ps a potenti dashboard in tempo reale come htop, glances e smem.
Per l’uso quotidiano, htop e free -h offrono una chiara panoramica. Per un’analisi più approfondita o per la risoluzione dei problemi, provate vmstat, smem o glances.
Un monitoraggio efficace della memoria è essenziale per le prestazioni e l’affidabilità del sistema, soprattutto nei server di produzione.


